Lettori e amici del blog Datalytics, benvenuti alla rubrica dedicata a trucchi, segreti e strategie del Social Media Marketing. Abbiamo scelto l’hashtag #SMMTIPS proprio per esplicitare l’obiettivo di svelare consigli pratici (e speriamo utili) per tutti i professionisti del marketing digitale. Una serie di guide settimanali pensate per chi ha degli obiettivi specifici da raggiungere e vuole capire quale strategia potrebbe risultare davvero vincente. 

La scorsa settimana abbiamo parlato di Brand Awareness, cosa è, come migliorarla e quali sono i brand da cui prendere spunto. Oggi affronteremo insieme l’email marketing, svelandovi alcuni consigli per rendere la vostra strategia efficace.

Perché l’e-mail marketing?

Nonostante l’aumento dei social media e delle e-mail di spam non richieste (che tra l’altro non sono mai una buona strategia di marketing), le e-mail rimangono il modo più efficace per coltivare i lead e aumentare la fedeltà dei clienti.

L’e-mail è il canale di comunicazione principale tra aziende e utenti. Il 99% dei consumatori, infatti, controlla le e-mail quotidianamente; inoltre, le persone che acquistano prodotti commercializzati tramite posta elettronica spendono il 138% in più rispetto a coloro che non ricevono offerte. Per non parlare del ROI dell’e-mail marketing che è uno dei più alti in assoluto, pari a 4400% del valore!

Quindi, che sia la classica e-mail promozionale o la newsletter informativa, ci sono trucchi e tips per evitare di finire tra lo spam in caselle di posta ormai stracolme di messaggi, generare leadfidelizzare e, soprattutto, convertire.

Come creare campagne di e-mail marketing efficaci?

Per dar vita a una campagna efficace e profittevole è oggi essenziale distinguersi dai tanti competitor che affollano la casella e-mail dell’utente, inviare messaggi a chi è veramente interessato, a chi aspetta le tue e-mail mensili e non vede l’ora di leggerle. Vediamo però alcuni consigli per fare e-mail marketing nel modo migliore.

E-mail post registrazione

Manda e-mail ai nuovi contatti che si sono iscritti alla newsletter nelle prime 24 ore dalla registrazione, questo è il momento in cui l’interesse verso il brand è massimo. Presentarsi, presentare l’azienda e creare aspettativa sono gli elementi essenziali del primo messaggio, anche se il contenuto dipende dal tipo di business.

thank you email post registrazione
Thank you email post registrazione

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Crea relazioni

Le persone preferiscono avere un contatto diretto con una persona fisica dell’azienda, invece che con un mittente aziendale. Utilizza e-mail personalizzate con il nome dell’operatore, come nome.cognome@azienda.it invece di info@nomeazienda.it.

Micro-copywriting

Oggi il software di lettura della posta elettronica mostra un’anteprima del messaggio di 50 caratteri. È fondamentale riuscire a catturare l’attenzione di chi legge per spingerlo ad aprire la mail. Stessa attenzione va data all’oggetto della e-mail che deve essere credibile, mostrare vantaggi, portare novità e fare domande.

Inserisci una CTA

Lo scopo dell’e-mail marketing, oltre a creare relazioni dirette e fidelizzare, è quello di convergere. Che sia un acquisto, il download di un documento, la partecipazione ad un webinar, la Call To Action deve essere chiaraconcisa e ben visibile. Utilizza alt text se inserisci immagini o button, crea immagini linkabili e ripeti la CTA sia all’inizio dell’e-mail che alla fine.

CTA email

Smartphone friendly

Secondo una ricerca, oggi il 56% delle e-mail viene visualizzato da mobile e la crescita è costante, mentre la lettura da desktop continua a scendere. Molti software per l’invio di newsletter permettono l’anteprima su diversi dispositivi, fai dei test e cerca di ottimizzare la visualizzazione.

Layout email desktop, phone, tablet

Timing

L’idea dell’ora perfetta a cui inviare le newsletter, per pubblicare un post o far uscire un video è irrealistica. Non è possibile definire a priori quali utenti saranno connessi e con quale probabilità apprezzeranno il contenuto ad una certa ora piuttosto che ad un’altra. Dipende dal tipo di business e dal target e anche in questo caso sono utili degli A/B test, organizzando magari i destinatari per orario di apertura della e-mail.

Voglio però citarti anche una ricerca che ha osservato il tasso di risposta a 20 milioni di e-mail, concludendo che il martedì alle 11 è il miglior momento per mandare l’e-mail. Che sia vero o no, perché non tentare?

Spero che tu abbia trovato interessante questo contenuto e ti invito a rimanere aggiornato per i prossimi consigli di #SMMTIPS!

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