Oggi parliamo di Meme Marketing, quali sono le potenzialità di questo strumento, come includerlo in una strategia di comunicazione già avviata ed ottenere risultati positivi per il tuo brand. Un Meme (che poi si pronuncia “meme” e non “mè-mè) è un contenuto grafico – alternativamente in formato video o più raramente solo testo/audio – condiviso sul web per ironizzare su un fenomeno più o meno attuale, dalla politica all’intrattenimento, dalla vita lavorativa alle dinamiche sentimentali. Insomma ce ne è davvero per tutti i gusti ed è quasi impossibile non averne mai visto uno.

Un po’ di storia…

Forse è difficile da credere, ma queste perle esistono fin dalla prima metà del 1900. Infatti, si può dire che i giovani studenti dell’Università dell’Iowa – probabilmente gli antichi avi di TML Planet – sapessero già come conquistare migliaia di lettori quando hanno pubblicato questa vignetta nella loro rivista satirica Wisconsin Octopus. Come si dice, il lupo perde il pelo ma non il vizio.

primo meme marketing della storia
Questa immagine del 1919 raffigura il primo Meme della storia nonché precursore del popolarissimo format “Expectation vs Reality” ritornato in auge nel 2009 dopo il successo del film (500) Days of Summer con Zooey Deschanel e Joseph Gordon-Levitt.

Ma qual è il superpotere di questi Meme?

Data la loro componente di viralità intrinseca, viene da sé che i Meme siano un tool più che strategico per un approccio digital davvero efficace. Il principale driver di successo è senza dubbio la partecipazione real time alla vita degli utenti. Infatti, i contenuti Meme raccontano le esperienze quotidiane dell’audience e ne trasformano i tratti essenziali in comicità pura, semplice e soprattutto condivisibile ad ampio spettro. Anche in questo caso, come spesso nella vita, è questione di tempismo: interagire con il destinatario al momento giusto, stimolando un aspetto vulnerabile della sua routine senza però essere invadenti, è la chiave di volta.

Mai come in questo periodo storico dovrebbe risultare semplice cogliere il funzionamento di questo meccanismo.

meme amuchina vs nutella biscuits
Nel mese di Novembre 2019 vengono lanciati sul mercato italiano gli attesissimi Nutella Biscuits. Il prodotto è risultato introvabile per settimane in quasi tutti i supermercati del Paese, registrando un boom di incassi mai visto prima. Il trend è rimasto stabile fino ai primi mesi del 2020, quando, con l’esplosione del COVID-19, i brand dei principali gel igienizzanti hanno superato qualsiasi livello di incassi anche solo immaginabile, mettendo in ombra il prodotto di punta della Ferrero.

Come sfruttare i Meme a vantaggio del tuo brand

Una volta dichiarata la forza comunicativa dei Meme, occorre capire come utilizzare il loro potere a vantaggio del tuo brand.

Tieni a mente tre aspetti:

  • Questa leva non solo ha costi zero, ma è anche piuttosto semplice da implementare, basta essere reattivi. Che tu abbia scovato nuovi trend o stia sfruttando la portata evocativa di vecchie tendenze, l’importante è che funzioni per la tua audience e che gli utenti riescano a rispecchiarcisi. L’empatia è fondamentale e ti stupirai di quanti aspetti della tua quotidianità possano essere condivisi da una grande community che in qualche modo ti assomiglia. Se conosci bene i tuoi followers, o i connotati del target a cui stai puntando, i Meme sono una soluzione alquanto efficace, sia in termini temporali che economici, per fare leva su ogni stadio del decision journey: dall’awareness all’advocacy.
best practice meme Bper

Bper ha realizzato, all’interno del progetto Teen!Space, una best practice memorabile dimostrando una profonda connessione tra brand e audience: il team di marketing ha saputo ascoltare i suoi clienti più giovani e non solo ha portato alla luce i dubbi più frequenti, ma ha fornito tramite i Meme delucidazioni simpatiche, immediate e comprensibili per tutti.
  • Come ogni strategia, anche il Meme Marketing ha il suo tallone d’Achille. Ricorda sempre che questa tipologia di contenuti è tanto versatile in termini di messaggio veicolato quanto rigida a livello di carattere del brand. Quindi, occhio al Tone of Voice! Se la personalità che traspare dai tuoi account social è empatia, colloquiale e quasi familiare, allora i Meme sarebbero il coronamento di una comunicazione diretta ed efficace. Al contrario, se usi veicolare messaggi in modo scolastico, freddo e autorevole, pubblicando contenuti umoristici di questo stampo mancheresti di coerenza e rischieresti di danneggiare la reputation del tuo brand.
best practice meme Gucci
Anche Gucci, tra i brand più potenti nell’industria del Fashion & Luxury, si è confrontato con il Meme Marketing nella campagna #TFWGucci e ne è uscito a testa alta: sebbene i presupposti dell’esperimento non fossero i più rassicuranti data la fortissima identità del marchio, l’ideazione di una campagna leggera nei contenuti ma rispettosa nella forma ha messo a segno l’ennesimo successo per Alessandro Michele e la squadra.
  • Passiamo ora all’aspetto più pratico: come includere i Meme nella tua strategia di marketing. La prima cosa da sapere è che non esiste una formula standard che garantisca il successo generalizzato, nessun escamotage valido per tutti. Puoi decidere infatti di inserire dei Meme all’interno di varie tipologie di contenuti che stai già realizzando e pubblicando come parte integrante della strategia di comunicazione: non solo sui social media, ma anche nella newsletter tramite e-mail studiate ad hoc e all’interno dei post per il blog al fine di favorire la lettura e risultare più leggero ed accattivante.

    Attenzione però: non confondere questo assetto flessibile con la totale arbitrarietà. L’eccesso è una trappola letale per i brand che sperimentano il Meme Marketing: i successi conseguiti in termini di traffico ed engagement potrebbero renderti miope ed indurti a puntare sulla quantità piuttosto che sulla qualità. Il risultato? Meme poco divertenti e followers esasperati. Quindi l’obiettivo è essere parsimonioso, realizza un contenuto soltanto quando sei assolutamente sicuro di avere qualcosa di davvero sagace e coinvolgente tra le mani (aiuterai anche l’effetto sorpresa).

In conclusione

I meme sono una straordinaria combinazione di input visivi e humour contagioso che si traduce in divertenti post virali. Saper interpretare questa combo adattandola agli obiettivi di marketing potrebbe rivelarsi il tassello mancante della tua strategia digitale, quel tocco in più audace e grintoso. 

Ricorda quindi i 3 imperativi per un’efficace strategia di Meme Marketing:

  • Sii sensibile ai principali trend, ma soprattutto alla tua community
  • Resta fedele alla tua brand identity
  • Less is more

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