Cos’è un contest Giveaway?

Il termine inglese Giveaway può essere banalmente tradotto come “regalare qualcosa a qualcuno”. Nei concorsi detti giveaway (o give away), un brand decide quindi di premiare i propri consumatori con un regalo. Generalmente, questo tipo di premi vengono offerti dalle aziende in cambio di un’azione molto semplice da parte del consumatore, come ad esempio condividere uno specifico contenuto, compilare un form online, diventare follower di un canale social. Terminata l’azione indicata dal brand, il consumatore entra all’interno di una sorta di cerchia ristretta di utenti che riceveranno il regalo stabilito, come ad esempio un gadget, un prodotto, uno sconto e via dicendo.

I concorsi Giveaway nascono negli Stati Uniti, diventati subito popolari sulla piattaforma di video sharing YouTube. Diversi youtuber hanno infatti iniziato a regalare prodotti, gadget brandizzati o contenuti esclusivi per incentivare la crescita della propria fanbase. L’esplosione dei social media in generale – soprattutto Facebook ed Instagram – ha fatto così da traino ai contest Giveaway, organizzati da un numero sempre maggiore di brand per offrire agli utenti iscritti premi generalmente di modico valore.

Perché organizzare un contest Giveaway?

A differenza di altri concorsi a premio – come ad esempio un photo contest – la partecipazione del consumatore ad un Giveaway è davvero semplice, ovvero è incentivata dal fatto che l’azione richiesta dal brand è basica, ad esempio taggare un amico all’interno di un post.

Ma perché un brand dovrebbe organizzare un contest Giveaway? Per diversi motivi, ecco i principali:

  1. I premi in palio sono piccoli e di modico valore, per cui – soprattutto un brand consumer – lo sforzo economico per regalarli ai consumatori è davvero esiguo. Oltretutto le aziende sono piene di gadget non sfruttati, per cui il giveway è un modo per farlo a fini marketing!
  2. Il Giveaway rimane la modalità più efficace per generare engagement intorno al proprio brand, perché presuppone un’azione molto semplice per l’utente che magari deve solo seguire un canale Instagram, taggare un amico o condividere uno specifico contenuto
  3. E’ una strategia preziosa per lead generation & user profiling, soprattutto perché prevede il semplice riempimento di un form per vincere. E’ però importante sottolineare come, per questo obiettivo, il giveaway debba essere organizzato non solo sui social, ma anche su altre piattaforme come ad esempio una landing page online
  4. Il Giveaway è infine un’ottima strategia di referral perché ogni utente porta amici potenzialmente interessati ai prodotti o servizi offerti dal brand (l’esempio classico dei tag a friend)

Si può organizzare un Giveaway senza autorizzazione ministeriale?

Nel 2017 il Ministero dello Sviluppo Economico, recependo il parere espresso dall’Agenzia delle Entrate, aveva indicato come “minimo valore” dei premi in palio la cifra di quasi 26 €. Ciò significava che un brand poteva organizzare un concorso senza autorizzazione ministeriale mettendo in palio dei regali del valore inferiore: perfetto per i giveaway, mettendo in palio un cappellino, una t-shirt, un qualsiasi prodotto dal valore inferiore ai 25,82 €.

Nel luglio 2018, sempre dopo il parere dell’Agenzia delle Entrate, il MISE torna sui suoi passi e rivede le sue FAQ sui concorsi a premio, in particolare la FAQ numero 10 che riportiamo nella sua ultima parte a beneficio di chi legge:

In attesa che vengano definitivamente chiariti gli ambiti applicativi del
concetto di esclusione dagli adempimenti amministrativi e da quelli fiscali su
iniziative promozionali aventi le caratteristiche delle manifestazioni a premio
rientranti nell’ipotesi di esclusione di cui alla lettera d), comma 1, dell’art. 6 del
d.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430, si rimanda nuovamente all’interpretazione fornita con
circolare 28 marzo 2002, n. 1/AMTC, a firma del Ministro, che aveva rinviato
all’esemplificazione contenuta nell’art. 107 del Regolamento sui servizi del lotto
approvato con regio decreto legge 25 luglio 1940, n. 1077 nella parte in cui detto
valore era assimilato a quello del lapis, della bandierina, del calendario e di oggetti ad
essi similari.

Ma quale brand si scomoderebbe per regalare un lapis o una bandierina? E soprattutto, quale consumatore avrebbe intenzione di eseguire un’azione per conto di un brand in cambio di un premio di tale entità?

Ecco dunque che per organizzare un Giveaway la trafila è la stessa per qualsiasi altro concorso a premi, che prevede:

  • Dichiarazione del concorso al MISE
  • Compilazione del modulo PREMA
  • Realizzazione di un regolamento
  • Attribuzione di uno o più vincitori tramite procedimento di estrazione davanti ad un funzionario camerale

Disperarsi e rinunciare? Assolutamente no! Piattaforme come quella di Datalytics permettono ai brand di ottenere un pacchetto all-inclusive per organizzare un Giveaway in totale relax!

Fine messaggio pubblicitario, tranquilli. Torniamo subito alle cose interessanti

Si può organizzare un Giveaway su Facebook o Instagram?

Bisogna stare molto attenti con i Giveaway social, perché spesso violano le norme di piattaforme come Facebook o Instagram. Prendiamo il caso di Facebook, che ad esempio autorizza:

  • Invitare gli utenti a postare e/o commentare per iscriversi al concorso
  • Utilizzare le reactions come metodo di votazione
  • Richiedere agli utenti di inviare un messaggio privato per la partecipazione
  • Usare il social button “like” incorporato su una pagina web come meccanismo di voto
  • Usare un plugin che permetta di partecipare al contest e postare direttamente sulla fanpage
  • Gestire il contest attraverso un’applicazione

Ma allo stesso tempo Facebook NON autorizza:

  • Obbligare gli utenti alla condivisione di un post, per dichiarare la loro intenzione di partecipazione
  • Taggare un amico
  • Condividere sulla bacheca di un amico un post ai fini della partecipazione
  • Richiedere agli utenti di taggarsi su una foto per iscriversi o votare

Va poi sottolineato come, in generale, tutti i concorsi a premio (compresi i giveaway) devono prevedere lo storage dei dati dei partecipanti su server fisicamente ubicati in Italia. Quindi bisognerà prevedere un sistema cosiddetto di mirroring per replicare i dati conservati dai server di Facebook su server italiani.

In definitiva, sembra tutto complicato ma non lo è!

Organizzare un Giveaway è semplicissimo, basta seguire queste accortezze:

E’ un vero e proprio concorso a premi, dunque è soggetto alla burocrazia standard. Ma per fortuna c’è chi lo fa per te!

E’ possibile organizzarlo con i social media, ma stando attenti alla meccanica e allo storage dei dati. Ma per fortuna anche qui c’è chi lo fa per te!

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