Avendo compromesso ogni singolo aspetto della vita quotidiana, il Covid non ha fatto eccezione per l’industria dello sport. Con la diffusione del virus, al fine di preservare la salute degli atleti, degli spettatori e di tutti gli altri soggetti coinvolti, un gran numero di eventi sportivi – a tutti i livelli – è stato cancellato, rinviato o previsto con assenza di spettatori. Ogni tassello di questa industria è stato toccato direttamente: gli atleti, le squadre, le società, gli sponsor, il merchandising, le attività ricettive, la copertura mediatica.

La stagione sportiva 2019/2020 e quella attualmente in svolgimento, ci raccontano una nuova esperienza di tifoseria, quasi snaturata e surreale, che prevede stadi vuoti e la mancanza dell’esperienza dal vivo. Il gioco è lo stesso, ma sembra quasi perdere il suo significato. Tuttavia, la speranza che si possa presto tornare a riempire gli spalti è nel cuore di tutti i tifosi. Proprio alla luce di questa riflessione, nell’articolo di oggi parliamo di Fan Engagement. In vista di un ritorno alla normalità, facciamo alcune considerazioni su questa specifica categoria di experience e parliamo delle principali tendenze per il futuro.

Cos’è il Fan Engagement?

Fan Engagement è la parola d’ordine per qualsiasi società sportiva. In poche parole, questo concetto si basa sulla considerazione per cui il reale coinvolgimento dei tifosi si verifica solo quando la squadra è in grado di costruire un legame intenso e speciale con essi. Il Fan Engagement rappresenta la nuova frontiera del rapporto tra i tifosi, il brand e gli atleti e l’esperienza individuale di ogni appassionato rappresenta il cuore pulsante di questa relazione. Se un brand migliora il modo in cui raggiunge i suoi fan e riesce a garantirgli istanti memorabili, come diretta conseguenza gli stessi tifosi vorranno vivere nuovamente l’esperienza e questo comporterà un tangibile incremento delle performance per il brand. 

Trend del Fan Engagement

L’esperienza allo stadio: come mantenere i tifosi coinvolti e fedeli

Niente batte un’esperienza allo stadio, o no? I tifosi hanno ben chiaro ciò che si aspettano nel momento in cui comprano un biglietto per assistere ad una partita o ad un evento sportivo e se alla fine rimangono soddisfatti i primi a raccoglierne i frutti saranno proprio le squadre: fan più fedeli, coinvolti e soprattutto desiderosi di ripetere l’acquisto.

I tifosi, che siano giovani o anziani, fanatici o occasionali, hanno una serie di aspettative “fondamentali” quando arrivano allo stadio. Soddisfare questi desideri è un prerequisito necessario per alimentare una fan base appassionata ed entusiasta, che assista alle partite dal vivo con regolarità, invece di guardarle dal divano di casa propria. 

Le quattro aspettative sono: 

  • Uno stadio sicuro, confortevole e pulito;
  • Che la vista dai loro posti corrisponda a quanto si immaginavano;
  • Un gioco avvincente e di alta qualità;
  • Un’atmosfera emozionante all’interno dello stadio.

Trend del Fan Engagement: i fattori di soddisfazione

La vera partita si gioca fuori dal campo

Se ci soffermiamo sull’ultimo imperativo, possiamo facilmente apprendere quanto – soprattutto nell’industria dello sport – il vero vantaggio competitivo risieda nell’attivazione e nell’ingaggio del tifoso che vuole vivere un’esperienza a 360° e si aspetta che sia continuativa. La verità è che si tratta di coinvolgere i fan sia all’interno che all’esterno del campo da gioco, durante le stagioni delle vittorie e in quelle di “recupero”, 365 giorni all’anno. 

Alla luce di queste considerazioni, ecco quattro principi che le società sportive dovrebbero considerare mentre valutano la loro strategia di Fan Engagement

  • Conosci il tuo obiettivo: per progettare una strategia di coinvolgimento efficace, le squadre devono essere specifiche riguardo al target con cui cercano una relazione;
  • Rendilo personale: i programmi progettati per interagire indistintamente con tutti corrono il rischio di non riuscire a comunicare davvero con nessuno;
  • Impegnati tutto l’anno: le relazioni significative non iniziano e finiscono con la stagione sportiva, bisogna premiare la lealtà anche, e soprattutto, durante gli altri periodi dell’anno;
  • Pensa all’esperienza in modo olistico: è indubbio che l’esperienza di gioco dal vivo sia il punto nevralgico dell’esperienza e del rapporto con il tifoso, ma il brand deve sempre chiedersi cosa c’è oltre.

Quando si parla di approccio olistico il segreto è creare contenuti esclusivi che non possano essere vissuti o sperimentati al di fuori dello stadio, e viceversa. La differenziazione strategica è la chiave di un’esperienza completa e soddisfacente che non solo aumenti il numero di biglietti venduti, ma anche la brand awareness, le social interactions e le vendite sull’e-commerce.

Il futuro dello sport? I tifosi digitali… e social!

Soprattutto in questo periodo storico, i social media sono la chiave per il coinvolgimento dei fan digitali. Ormai da tempo, guardare lo sport è un’esperienza sempre più social, spesso trainata dai tifosi più giovani. Infatti, se da un lato la generazione Baby Boomer ancora sceglie di guardare le partite “in solitudine” e preferisce non interagire con altri tifosi mentre si gode il match, dall’altro i Millennial desiderano l’interazione sociale ed in gran parte questa si verifica in forma digitale. Infatti, quasi tutti i tifosi più giovani utilizzano i social per ricevere aggiornamenti sulle squadre del cuore e sui giocatori preferiti, sia mentre guardano la partita che in altri contesti di normale routine.

Tempo fa, i brand creavano pagine sui social media per promuoversi e ottenere il maggior numero possibile di followers. Sebbene questo aspetto sia ancora fondamentale, ora le squadre stanno cominciando a considerare una funzionalità ancora più potente dei social: l’interazione con i fan e il loro coinvolgimento. I tifosi supportano la loro maglia 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e seguono con affetto e trasporto ogni singola notizia. Riesci ad immaginare l’entusiasmo nel ricevere una risposta direttamente dai propri idoli? Con un basso livello di coinvolgimento dei fan, arrivano posti vuoti negli stadi, il che significa perdita di sponsor per la società e un crollo nelle vendite di gadget e abbonamenti

Nel complesso quindi, le società sportive stanno progressivamente investendo tempo e risorse non solo sui social media, ma anche nella ricerca di tecnologie innovative che possano migliorare l’esperienza dei tifosi. In questo campo, Datalytics offre una vasta gamma di soluzioni “chiavi in mano” adatte a qualsiasi tipo società sportiva, dal calcio allo sci. 

Trend del Fan Engagement: Datalytics ENGAGE

Le tecnologie fornite dalla suite proprietaria Datalytics ENGAGE permettono ai brand di predisporre landing page completamente customizzabili dove inserire diversi format di Gamification, Loyalty e Fan Engagement. I nostri touchpoints digitali sono comprensive di tutte le tecnologie per realizzare e lanciare:

  • Digital Contest (buy & win, share & win, play & win)
  • Gamification
  • Loyalty

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