Digital Economy News è la rubrica dedicata alle novità in ambito tecnologia, social media e business digitale. A cura degli editor di Datalytics, Digital Economy News vuole offrire al lettore una panoramica sugli eventi più importanti dell’ultima settimana trascorsa, con un focus specifico sulle aziende fortemente digitalizzate. In questa nuova puntata di Digital Economy News troviamo:

  • Nuove esperienze virtuali su Pinterest
  • Tutte le novità di Gmail 
  • Il primo timer musicale della storia
  • Rimozione dei “Mi piace” su Facebook
  • WhatsApp e GDPR

Pinterest introduce l’AR per un make-up virtuale

Pinterest ha portato il progresso tecnologico a livelli stellari con il lancio del nuovo tool di realtà aumentata “Try On” attraverso il quale l’utente può provare il trucco direttamente sul suo viso senza andare in negozio. Un’evoluzione in questo senso è partita lo scorso anno quando Pinterest ha lanciato un meccanismo di realtà aumentata per testare rossetti di alcuni brand molto conosciuti. Ora, questo servizio digitale si amplia anche agli ombretti.

Questa funzione di Pinterest permette agli utenti di attingere alla tecnologia AR per la loro fase di “ricerca visiva”, provare e acquistare i prodotti, direttamente dalla fotocamera del loro cellulare. Si tratta di un meccanismo estremamente simile all’applicazione dei filtri Instagram.

Digital Economy News: AR Pinterest

Attualmente, l’esperienza virtuale è attiva per circa 4.000 tonalità di ombretti e 10.000 sfumature di rossetti, in entrambi i casi sviluppata in ottica skin-tone per cui l’app è in grado di suggerire all’utente quale sfumatura si addice meglio alla propria tonalità di pelle. Si direbbe un touchpoint digitale di tutto rispetto. Ad ogni modo, la società non monetizzerà le sue funzionalità AR e continuerà a generare entrate attraverso la pubblicità.

Le ultimissime da Google

Il gigante dei motori di ricerca ha annunciato nuove funzionalità e aggiornamenti per Gmail. Si tratta di un nuovo menu delle impostazioni rapide che consente all’utente di personalizzare la propria casella di posta. Questa novità in casa Google perfezionerà l’esperienza degli utenti Gmail all’interno della propria casella di posta permettendo il ridimensionamento delle sezioni in base alle loro esigenze. Questo agevolerà l’utente nel tenere traccia delle conversazioni più importanti e consentirà una più rapida navigazione tra le chat. 

Digital Economy News: novità Gmail

Altre novità riguardano il rilevamento di documenti dannosi. Nello specifico, dato che uno strumento per questo scopo era già disponibile, è stato aggiunto al sistema un nuovo algoritmo chiamato Deep Learning (potremmo considerarlo un sottoinsieme del Machine Learning) che permette di affinare l’indagine.

La nuova campagna musicale in casa Barilla

Barilla mette a segno una best practice memorabile con le sue nuove playlists su Spotify che fungono da timer. L’idea di base è stata quella di creare una vera e propria campagna incentrata sulla composizione di una serie di playlists rispettivamente dedicate ad un formato di pasta Barilla e con la stessa durata prevista per la loro cottura. Il leader delle piattaforme streaming, i più grandi successi musicali e una comunicazione integrata sui social media sono stati una formula più che vincente per creare una campagna unica nel suo genere che difficilmente passerà in sordina.

Digital Economy News: Barilla Playlist

Il pulsante “Segui” prende il posto dei “Mi piace”

Novità anche in casa Facebook che negli ultimissimi giorni ha dichiarato l’intenzione di modificare lo spirito di questo social network salutando per sempre il pulsante “Mi piace” e accogliendo definitivamente al suo posto il tasto “Segui”. L’obiettivo è rendere l’intera piattaforma più orientata alla divulgazione delle notizie e all’apprendimento degli ultimi aggiornamenti e, di conseguenza, disincentivare l’espressione di opinioni e valutazioni.

Facebook intende aumentare la qualità della user experience, intervenendo specificatamente nel rapporto tra l’utente e le pagine, dando priorità alla condivisione di nuove informazioni piuttosto che all’apprezzamento o alla critica dei contenuti pubblicati. Basti pensare alla politica: l’utente può decidere di seguire indistintamente tutti i partiti per rimanere costantemente aggiornato ma senza esprimere favoritismi o manifestare inclinazioni nei confronti di uno o dell’altro.

WhatsApp: informativa privacy rimandata a maggio 2021

L’aggiornamento dell’informativa di quest’anno ha sollevato non poche questioni per il leader della messaggistica istantanea ed i suoi utenti. Avendo interdetto perfino il Garante privacy e i principali esperti del settore, si è posticipato l’obbligo di accettazione dell’informativa – prima previsto per l’8 febbraio – al 15 maggio.  I principali cambiamenti avverranno a livello “corporate”, ossia riguarderanno le aziende che usano WhatsApp e non i messaggi scambiati dall’utente medio con amici e famiglia. L’obiettivo dovrebbe essere indagare, in un’ottica di trasparenza, le modalità con cui le aziende trattano i dati e si servono di Facebook per gestire le comunicazioni con gli utenti.

Digital Economy News: WhatsApp
WhatsApp e GDPR

I dubbi del Garante della privacy si riferiscono alla chiarezza e intellegibilità dei contenuti dell’informativa, soprattutto per quanto riguarda il ruolo di Facebook nel disporre di determinate informazioni (numeri di telefono, frequenza di utilizzo dell’applicazione, posizione della connessione internet). In poche parole, sembra che il messaggio predisposto per comunicare agli utenti i cambiamenti previsti non sia sufficientemente esaustivo e comprensibile per gli stessi utilizzatori della piattaforma, il che impedisce l’espressione di un consenso consapevole.

Resta aggiornato con le news iscrivendoti alla nostra newsletter!

Ottieni maggiori informazioni sulle nostre soluzioni di Customer Engagement e Data Visualization, scarica ora il Company Profile

‌‌

Grazie, tra poco potrai scaricare il company profile