Digital Economy News è la rubrica dedicata alle novità in ambito tecnologia, social media e business digitale. A cura degli editor di Datalytics, Digital Economy News vuole offrire al lettore una panoramica sugli eventi più importanti delle ultime due settimane trascorse, con un focus specifico sulle aziende fortemente digitalizzate. In questa nuova puntata di Digital Economy News troviamo:

  • Google Marketing Live stream
  • Samsung: l’app Tallk per dar voce a chi non la possiede
  • La crescita dell’ecommerce nel 2021, i dati del politecnico di Milano
  • La visual campaign di Pepsi

Novità per la pubblicità di Google

Durante l’evento streaming, Google ha annunciato che sta investendo per rendere disponibili le informazioni sul comportamento dei consumatori e sulle decisioni di acquisto usando il machine learning. 

Presto verranno incluse Display e YouTube, così come le conversioni in-app, in tutti i modelli di attribuzione Google Ads, inclusa l’attribuzione basata sui dati alimentata dal machine learning di Google. L’obiettivo è una miglior valutazione dell’impatto delle campagne Google Ads.

Aumenta la richiesta per l’automazione e Google lancia Performance Max, un prodotto per acquistare in modo automatizzato su tutta la inventory di Google, che include YouTube, Display, Ricerca, Discover e altri canali, esteso da oggi a migliaia di altri inserzionisti e disponibile a tutti entro la fine dell’anno.

In Italia Performance Max è stato testato da MotorK che ha registrato un aumento del 24% dei lead qualificati a un CPA paragonabile alla rete di ricerca e al rendimento Display. 

Samsung da voce alla SLA

Viene in aiuto agli utenti che parlano spagnolo e soffrono di sclerosi laterale amiotrofica (SLA) la nuova app lanciata da Cheil Worldwide España e Samsung. Chiamata Tallk, permette di comunicare con le loro famiglie e amici e di controllare gli elettrodomestici connessi, luce e tv, anche se la malattia li ha privati dell’abilità di muoversi e parlare.

L’app trasforma qualunque fotocamera di uno smartphone o tablet Samsung in un tracker per i movimenti degli occhi, traduce i movimenti delle pupille in parole e azioni e si interfaccia con Bixby, l’assistente vocale di Samsung.

Alejandro Di Trolio, Executive Creative Director di Cheil, spiega “Samsung Tallk è un nuovo modo di utilizzare il potere della creatività e della tecnologia per portare soluzioni alla vita quotidiana delle persone. Con Tallk, un paziente con SLA non solo potrà accedere gratuitamente a una tecnologia di comunicazione eye-tracking, ma potrà anche essere autonomo grazie alla connettività della tecnologia IoT SmartThings di Samsung”.

Ecommerce: canali digitali sempre più integrati

L’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano ha presentato un aggiornamento sulle vendite di prodotto online, l’integrazione tra canali digitali e punti vendita fisici e gli investimenti dei principali retailer italiani.

Nel 2021, riporta lo studio, la crescita dell’e-commerce di prodotto cresce del 18%, raggiungendo 30,6 miliardi di euro.

Settore trainante è ancora il Food & Grocery (+38%), seguito da Abbigliamento e accessori (+26%) e dal Beauty (+20%), mentre continua ad aumentare l’incidenza degli acquisti da smartphone che valgono quasi 2/3 degli acquisti e cresce anche la quota nelle vendite degli operatori tradizionali.

Il cambiamento indotto dall’emergenza sanitaria ha contribuito alla diffusione dell’eCommerce anche tra le piccole imprese italiane che, rispetto al passato, sono state incentivate ad avvicinarsi al digitale e a comprenderne le potenzialità. In molti casi l’approccio all’eCommerce e alla multicanalità è stato piuttosto “artigianale”, fondato su modalità di interazione online e su modelli di acquisizione dell’ordine attraverso piattaforme social e/o di instant messaging (non propriamente di eCommerce). I più evoluti hanno investito in siti diretti, in vetrine sui marketplace e in iniziative sugli aggregatori online. Per le PMI italiane non si può ancora parlare di omnicanalità in maniera diffusa, ma stiamo assistendo ai primi passi verso una multicanalità online più consapevole. Si tratta comunque per il nostro Paese di un segnale della centralità e del maggior grado di maturità dell’eCommerce, che lascia presagire un’integrazione sempre più solida tra l’offline e l’online.

Pepsi compare lì dove non dovrebbe essere

Ideata da Alma DDB, la nuova campagna di Pepsi basa il visual su un blind test commissionato da Pepsi secondo il quale il 60% dei consumatori preferirebbero la sua cola invece della Coca-Cola. Ideata da Alma DDB, la nuova campagna di Pepsi basa il visual su un blind test commissionato da Pepsi secondo il quale il 60% dei consumatori preferirebbero la sua cola invece della Coca-Cola.

Il logo di Pepsi appare, con un’illusione ottica, negli incarti dei panini di Burger King, Mc Donald’s e Wendy’s.

Mentre l’aspetto visivo – il logo di Pepsi rivelato nelle pieghe accartocciate degli involucri di hamburger facilmente identificabili – è azzeccato, il lavoro è amplificato dal suo messaggio contro-intuitivo: Pepsi è migliore con hamburger di catene che in particolare non servono affatto Pepsi.

Per questa settimana è tutto, resta aggiornato con le news iscrivendoti alla nostra newsletter!

Ottieni maggiori informazioni sulle nostre soluzioni di Customer Engagement e Data Visualization, scarica ora il Company Profile

‌‌

Grazie, tra poco potrai scaricare il company profile