Digital Economy News è la rubrica dedicata alle novità in ambito tecnologia, social media e business digitale. A cura degli editor di Datalytics, Digital Economy News vuole offrire al lettore una panoramica sugli eventi più importanti dell’ultima settimana trascorsa, con un focus specifico sulle aziende fortemente digitalizzate. In questa nuova puntata di Digital Economy News troviamo:

  • Droni a Shanghai per adv videogame 
  • Gli odori dell’ufficio in barattolo
  • Rompere il digiuno del ramadan tra Singapore e Malesia
  • Heineken ironizza sulla Superlega
  • Adidas nuovo claim: possibilità dove gli altri vedono limiti

QR Code sospeso sul cielo di Shanghai

In Cina i cittadini di Shanghai al termine del drone show hanno potuto assistere ad uno spettacolo fuori dal consueto, nel cielo si è creato un enorme QR Code composto da più di 1500 droni illuminati che hanno formato una figura sospesa sulla città.

L’evento è stato organizzato da un’azienda di videogiochi, Cygames, per celebrare l’anniversario del gioco “Princess Connect! Re: Dive”.

Tutti gli spettatori, inquadrando il codice dal proprio smartphone, sono stati indirizzati ad una pagina web con contenuti esclusivi.

Un nuovo touchpoint per ingaggiare, con effetto wow, un consumatore sempre più distratto.

Uno spettacolo mozzafiato che ha tenuto tutti gli stupefatti spettatori con il naso all’insù, ma che non è stato il primo. Per esempio, all’inizio di aprile, sempre a Shanghai, la casa automobilistica Genesis ha battuto il record mondiale per il maggior numero di droni usati in un’esibizione simultanea, anche in questo caso con scopi pubblicitari.

Eau d’office, le candele che ricordano l’ufficio

Dopo più di un anno di pandemia e smartworking si fa sentire la nostalgia del lavoro in ufficio, i momenti trascorsi con i colleghi davanti la macchinetta del caffè, le riunioni, distanti dal caffè in solitaria nella propria cucina o le scrivanie arrangiate accanto i panni stesi.

Le candele Eau D’Office ricreano i profumi da studio per il personale di R / GA che lavora a casa, ricreando gli odori tipici degli uffici: dal “documento di 96 pagine caldo lasciato sulla stampante” al meno accattivante “Stanza 12F.1 dopo un seminario di 6 ore”, dalla “corsa del pomeriggio al bar” al “happy hour del giovedì”.

Gli odori possono immediatamente trasportarci a ricordi apparentemente lontani e i direttori creativi, Katie Facada e Thibault Gerard, hanno voluto evocare i ricordi legati alla vita in ufficio con delle candele profumate portando una parte dell’ufficio nella casa di ogni impiegato.

Quello che è nato come un simpatico scherzo tra colleghi è diventato un vero e proprio business.

McDonald’s avvicina le famiglie per rompere il digiuno

Il colosso del fast food ha cercato di traslare i confini fisici per riunire le famiglie di Singapore Malesia durante il ramadan. McDonald’s ha allestito gli My Happy Table, tavoli ibridi a grandezza naturale che permetta alle famiglie sparse nel paese di riunirsi per rompere il digiuno e cenare insieme. 

L’attivazione serve per aiutare a colmare la distanza avvertita da molti con la chiusura del confine tra Singapore e Malesia a causa della pandemia COVID-19. Tra di loro ci sono malesi che lavorano a Singapore per sostenere le loro famiglie a casa che prima della pandemia facevano il pendolare ogni giorno o durante i fine settimana. Sebbene in alcune circostanze i viaggi transfrontalieri siano consentiti, i criteri rigorosi e i costi elevati dovuti alle misure di quarantena hanno costretto molti a rimanere a Singapore.

L’allestimento è stato realizzato il 19 Aprile e resterà disponibile fino il 28.

Heineken fedele dal 1994 alla Champions

Dal 1994 Heineken è orgoglioso sponsor della UEFA Champions League, campionato che sarebbe stato direttamente influenzato se la Super League europea avesse avuto successo. La birra più famosa al mondo ha deciso di schierarsi e lanciare sui social un hashtag, #BetterTogheter, per chiarire la propria posizione:

“Non bere e inizia un campionato. Goditi Heineken in modo responsabile “.

Sotto questo, Heineken ha un messaggio che mostra la sua fedeltà alla UEFA Champions League.

La campagna è stata ideata da Milos Obradovic e Mihnea Gheorghiu, Heineken global executive creative directors al Publicis Italy e ECDs al Le Pub Amsterdam, che ritenevano fondamentale far esporre Heineken in merito alla Superleague.

“Due ore dopo aver informato tutti i creativi Heineken, avevamo circa otto idee da mostrare al cliente. Ma poi improvvisamente i giocatori hanno iniziato a parlare, le squadre hanno iniziato a fare marcia indietro e sembrava sempre più chiaro che questa cosa non sarebbe successa. Quindi abbiamo dovuto cambiare il brief alle 10 o alle 11 di martedì sera.”

Adidas, Impossible Is Nothing

Lo storico claim di Adidas, “impossible is nothing” assume un nuovo significato, vedere nuove possibilità dove gli altri vedono solo l’impossibile. Lo spot è composto da tante storie che raccontano come lo sport possa cambiare la propria vita.

I protagonisti dello spot sono stelle del calcio, come Paul Pogba, Serge Gnabry e Mo Salah, ma anche artisti e attivisti, come Beyoncé, Siya Kolisi, il primo capitano nero della squadra di rugby, Cyrill Gutsh, ceo di Parley, e Tifanny Abreu, la prima donna trans a giocare nella Superliga brasiliana di pallavolo, tornata in campo dopo 5 anni.

Come spiega il brand, “Impossible is Nothing è un modo di vedere il mondo per quello che può essere, non per quello che è”, un’attitudine condivisa con partner e community.

Da qui la decisione di lanciare una serie di contenuti che, mostrando dietro le quinte e momenti privati dei protagonisti dello sport e della cultura, è capace di mettere in luce come ottimismo e azione abbiano plasmato le loro vite e come si immaginano il futuro.


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