Digital Economy News è la rubrica dedicata alle novità in ambito tecnologia, social media e business digitale. A cura degli editor di Datalytics, Digital Economy News vuole offrire al lettore una panoramica sugli eventi più importanti dell’ultima settimana trascorsa, con un focus specifico sulle aziende fortemente digitalizzate. In questa nuova puntata di Digital Economy News troviamo:

  • Google introduce nuovi format adv per il retail
  • In USA si complica l’affare Oracle-TikTok
  • Facebook accelera sulla chat universale
  • Wikipedia, grandi cambiamenti in vista

Google: Local Service Ads e Free Listings per le aziende retail

Per supportare le aziende retail Google annuncia l’introduzione di due nuovi strumenti pubblicitari per raggiungere i propri clienti grazie al supporto del digitale. Dopo l’adozione negli Stati Uniti, il gigante di Mountain View offre anche ai retailer di Europa, Medio Oriente e Africa l’opportunità di avere delle schede dei prodotti gratuite (free listings) sulla scheda Google Shopping (Shopping tab). Disponibili a livello globale a partire da metà ottobre, i risultati di ricerca sulla Shopping tab consisteranno principalmente in schede di prodotto gratuite, per aiutare i retailer a trovare nuovi clienti pur non effettuando investimenti pubblicitari su Google.

“Per i retailer che utilizzano già Google Ads per raggiungere potenziali clienti, la possibilità di utilizzare delle schede dei prodotti gratuite sulla scheda Google Shopping rappresenta una spinta anche per le campagne a pagamento – spiega Matt Brittin, President, Google Europe, Middle East e Africa -. Abbiamo già lanciato questa iniziativa con successo negli Stati Uniti, dove i retailer che hanno usufruito sia delle schede dei prodotti gratuite sulla Shopping tab, sia degli annunci hanno visto in media raddoppiare le proprie visualizzazioni e aumentare del 50% le visite. Le piccole e medie imprese sono quelle che hanno assistito agli incrementi maggiori da quando sono state introdotte le schede di prodotto gratuite”.

Inoltre, Google introduce in Italia gli annunci di Servizi locali (Local Services Ads) per aiutare le persone a individuare e a mettersi in contatto con professionisti locali di fiducia – per esempio idraulici, addetti alle pulizie o elettricisti – supportati dal badge Protezione Google. I potenziali clienti possono visionare le informazioni relative alla loro licenza e le recensioni dei clienti precedenti, confrontarle e poi contattare i fornitori. Non è necessario disporre di un sito web per usufruire di questo tipo di annunci, e gli inserzionisti pagano solo nel momento in cui vengono contattati da un cliente, senza alcuna commissione prevista quando qualcuno clicca sull’annuncio. Le persone possono prenotare i servizi anche attraverso una telefonata.

USA: nessun compromesso su Oracle-TikTok

Continua negli Stati Uniti la saga relativa al possibile ban delle operazioni per TikTok. Oracle e la parent company cinese ByteDance dovranno siglare un accordo sulla base delle specifiche richieste USA in materia di sicurezza, senza appello. Stando al contratto proposto, tutte le informazioni relative agli utenti americani di TikTok dovrebbero essere gestite all’interno dell’infrastruttura cloud di Oracle nel territorio a stelle e strisce. La società californiana otterrebbe poi il 12,5% della neonata TikTok Global (con sede in Texas) e un altro 7,5% finirebbe nelle mani di Walmart. A ByteDance rimarrebbe la fetta più grossa della torta, pari all’80%.

Questi termini non piacciono a Washington, che preferisce una vera e propria acquisizione da parte di Oracle.

Tutto il codice dovrà trovarsi negli Stati Uniti. Oracle sarà responsabile di riscrivere il codice, di pulirlo, di garantire che sia ospitato in modo sicuro nel suo cloud e dovrà soddisfare tutti i nostri requisiti.

Facebook integra Messenger ed Instagram

Facebook annuncia l’integrazione della chat di Messenger con i messaggi diretti di Instagram. Un altro passo verso l’unificazione delle piattaforme Facebook, Instagram e WhatsApp. La funzione arriva sotto forma di aggiornamento che verrà rilasciato in alcuni Paesi per poi essere disponibile a livello globale. In seguito all’update, sarà possibile inviare messaggi da Instagram a dei contatti presenti su Facebook Messenger e viceversa. In altre parole, un account Instagram potrebbe inviare un messaggio a un account Facebook non iscritto a Instagram.

L’utente avrà comunque la possibilità di non abilitare la funzione e non accedere così al sistema unificato. Nel comunicato diffuso della società, si legge che l’obiettivo è quello di offrire agli utenti “migliore messaging experience, indipendentemente dalla app che usano”. Sarà possibile selezionare dove ricevere i messaggi e le chiamate (nelle chat o nelle richieste messaggi) o di non riceverli affatto. Per tutelare la privacy, Facebook sottolinea che si potranno bloccare gli account su entrambe le piattaforme per non ricevere messaggi e chiamate indesiderati.

Wikipedia cambia look

Wikipedia subirà un totale cambio di look entro la fine del 2021, dopo oltre 20 anni senza nessun intervento lato design. A darne notizia è Olga Vasileva, a capo della divisione prodotto di Wikimedia Foundation: “Sebbene il contenuto di Wikipedia sia cresciuto rapidamente, la nostra interfaccia non ha tenuto il passo”, commenta Vasileva nel blogpost. Se l’enciclopedia è arrivata a contenere 53 milioni di articoli in oltre 300 lingue, la sua interfaccia è rimasta ferma a una decade fa e, secondo Vasileva, “gran parte dell’ampia gamma di funzionalità del sito può sembrare opprimente e difficile da capire”.

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