Sei un brand e vuoi organizzare un concorso a premi per aumentare a dismisura l’engagement dei tuoi consumatori durante una campagna o un evento?

Hai paura che il processo burocratico sia troppo lungo e dispendioso, ma soprattutto non hai bene in mente come fare a stabilire chi e come vincerà?

Niente panico! Organizzare un contest social oppure online richiede una serie di step sia burocratici che operativi all’apparenza fastidiosi, ma se affidati a mani esperte porteranno a risultati sorprendenti senza alcuno sforzo in termini di risorse e tempi da impiegare internamente.

Nelle precedenti guide abbiamo scoperto che organizzare un contest può essere facile e poco stressante, oltre alle specifiche tipologie di contest più efficaci per i brand. In questa nuova guida andremo invece a passare in rassegna le principali modalità di assegnazione dei premi in palio, ovvero come far vincere gli utenti partecipanti alla fine di un concorso.

Instant Win

La modalità Instant Win – lo dice lo stesso nome, mutuato dall’inglese, vuol dire vincita istantanea – è indubbiamente la più semplice, perché il brand stabilisce quanti partecipanti possono vincere e li premia subito. Facciamo un esempio pratico: un grande brand consumer vuole premiare alcuni degli utenti che pubblicano una foto con un nuovo prodotto di una linea specifica. L’utente parteciperà con determinati criteri impostati in fase di regolamento e magari potrà condividere la foto con uno specifico hashtag di campagna (es, #ilovemyproduct). A questo punto lo stesso brand dovrà decidere a monte quanti premi assegnare durante il contest e stabilire quanti premi potranno essere assegnati ogni giorno (esempio, 100 prodotti per tutto il contest, 1 prodotto ogni giorno per un totale di 100 giorni di contest). Il sistema Instant Win permette agli utenti di partecipare su una landing page caricando il proprio contenuto e riempiendo un form con i propri dati (richiesti in sede di partecipazione). Basterà cliccare su un pulsante Partecipa o Gioca e un software automatico – e certificato dal Ministero – dirà subito loro se la partecipazione è vincente oppure no. Ma passiamo in rassegna i pro e contro di questo sistema:

Pro: la soluzione Instant Win è veloce, ingaggiante e notifica subito all’utente se ha vinto o meno

Contro: non esiste la possibilità di controllare prima la foto caricata, per cui non saranno presenti dei criteri di qualità della foto stessa. Solo dopo un controllo successivo la foto potrebbe essere giudicata irregolare e in caso la vincita viene riassegnata automaticamente ad un altro utente.

Estrazione randomica

La modalità Estrazione è quella che viene completamente affidata al caso, ovvero il brand prevede che tutti i partecipanti vengano raccolti in un file e successivamente estratti a sorte alla fine del concorso. Un esempio pratico: un brand del settore turistico decide di avviare un contest in cui mettere in palio 1 viaggio per due persone. Trattandosi di un premio dal valore molto più alto di un semplice prodotto consumer, il brand chiede agli utenti di partecipare in base a criteri stabiliti (esempio, una foto di un viaggio precedente o la compilazione di un form dopo l’iscrizione al sito) e li raccoglie tutti senza comunicare immediatamente alcuna vincita. Solo successivamente, a chiusura del contest, un sistema di estrazione randomica autorizzato permette di estrarre a sorte il vincitore.

Pro: il sistema ad estrazione non richiede di seguire il contest per tutta la sua durata, ma solo di effettuare una estrazione a fine. E’ particolarmente indicato per premi di grande valore.

Contro: è una modalità poco ingaggiante per l’utente

Giuria

La modalità con Giuria è sicuramente la più complessa, dal momento che prevede lato brand di stabilire una giornata in cui almeno 3 giurati si riuniscano davanti ad un funzionario del Ministero per valutare tutti i contenuti pervenuti alla fine del contest. La giuria deve essere formata da componenti stabiliti dal brand (anche rappresentanti interni) e tecnicamente deve contenere almeno 1 giurato che abbia delle conoscenze più tecniche in base al tipo di contest avviato. Ad esempio, se il contest è di tipo fotografico (qualsiasi sia il contenuto richiesto), la giuria deve contenere almeno 1 giurato che possa valutare con un occhio più tecnico le foto pervenute. Inoltre, l’organizzazione di una giuria deve prevedere un sistema che scarichi e mostri tutti i contenuti in modo assolutamente anonimo. E che successivamente permetta facilmente di associare ai contenuti vincitori una precisa identità del vincitore.

Pro: è un sistema che basa la vittoria sul merito e che sicuramente offre agli utenti vincitori una vetrina di immagine molto più ampia rispetto ai due sistemi precedenti

Contro: il brand deve prevedere la giuria e riunirsi per valutare tutti i contenuti pervenuti, che in alcuni contest possono essere anche migliaia. La procedura è dunque tra le più lunghe per stabilire i vincitori.

Hai già idea di come potrà funzionare il tuo prossimo contest? Datalytics offre tutti gli strumenti tecnologici autorizzati dal Ministero per assegnare le vincite in tutti i modi descritti in questa guida.

Per info e preventivo gratuito, scrivi a info@datalytics.it

Per scoprire tutti i format di contest e le case history visita engage.datalytics.it

Newsletter

Newsletter

Unisciti alla nostra newsletter per ricevere gli ultimi aggiornamenti e contenuti esclusivi dal nostro team!

‌‌

Ti sei iscritto con successo alla nostra newsletter!