social media monitoring

Le 4 metriche del social media monitoring

Sei un professionista del marketing? Allora è molto probabile che tu sia alla continua ricerca di metodi concreti per giustificare le spese delle tue campagne online, in particolare per dimostrare che gli sforzi economici sostenuti si trasformino in conversioni preziose per il tuo business. E con l’avanzata dei social media questo stesso percorso di ricerca è diventato persino più complicato, dal momento che i tuoi clienti hanno a disposizione tantissime piattaforme per parlare del tuo brand, per di più in diversi linguaggi digitali. Che si tratti di un RT, di un like, di una foto Instagram, devi fare attenzione a diversi ambienti e diverse regole, partendo dalla necessità di utilizzare il giusto strumento di social media monitoring. Ma quali sono le metriche più importanti che devi tracciare per capire se i tuoi sforzi di marketing sono giusti? Vediamole insieme!


Fan e follower



social media monitoring follower

Le dimensioni contano. Anche sui social media. Ecco perché è importante lavorare per accrescere la base fan e l’audience digitale. La divisione fondamentale è tra fan (o follower) organici e a pagamento. Quelli organici sono generalmente acquisiti dal brand grazie alla continua attività di condivisione di contenuti interessanti. Se hai invece preventivato un budget per acquisirne di nuovi, allora stai cercando dei fan a pagamento. Nulla di sbagliato, lo fanno tutti. Solo che devi considerare che la crescita dei fan o follower va monitorata in maniera costante, per capire bene qual è l’andamento, la curva di crescita e soprattutto perché in determinati momenti c’è un picco o una fase di stasi.


Traffico web



traffico web

Lo sapevi che gli utenti sui social media hanno più possibilità di cercare il nome del tuo brand su motori di ricerca come Google? Probabilmente, come molte aziende che operano online, uno dei tuoi obiettivi principali è aumentare il flusso del traffico sul sito web. E’ per questo che una strategia di social media monitoring ti permette di capire da dove arrivano i visitatori, quali canali performano meglio in tal senso, ma soprattutto quali sono i comportamenti degli stessi utenti una volta atterrati sulla tua proprietà digitale. Una campagna social orientata all’acquisizione di traffico web può diventare cruciale per attirare l’audience online, utilizzando strumenti innovativi che coinvolgano davvero gli utenti, come ad esempio contest, flock 2 unlock e sondaggi.


Brand Mentions



social media monitoring mentions

Come fai a capire se la tua strategia di marketing sta funzionando al meglio? Spesso si pensa che tutto dipenda da quanti like, RT o condivisioni vengono generate dai post o dalle immagini su Instagram. Invece un basso engagement rate non significa per forza che il tuo brand sia poco visibile o commentato. Come abbiamo detto, una grandissima percentuale di utenti che vedono un marchio sui social media alla fine lo cercano su Google. Quindi non disperare, ma tieni sotto controllo una metrica fondamentale per il social media monitoring, ovvero il volume delle menzioni del tuo brand rispetto a quelle dei tuoi competitor. Se vedi che ogni giorno riesci a guadagnare sempre più menzioni e commenti, allora vuol dire che la strategia di awareness sta funzionando alla grande!


Engagement Rate



engagement

Engagement, in lingua italiana, può essere tradotto con “coinvolgimento”. Da un punto di vista strategico, engagement vuol dire riuscire a coinvolgere i fan di una pagina social con contenuti che spingano alla condivisione, al commento, all’interazione. Dal “mi piace” al “retweet”, dalla condivisione al commento. Un brand riesce a creare engagement quando stimola la conversazione dei fan, li attira con un contenuto innovativo e (sperando) li trasforma in brand advocate, ovvero scatenando il passaparola che al tempo dei meme e dei video virali è diventato fondamentale per le logiche comunicative sul digitale. Se un’azienda riesce a proporre un contenuto innovativo, divertente, stimolante, allora riuscirà a far parlare di se, sfruttando il coinvolgimento o engagement per veicolare i messaggi di brand e aumentare la reach, ovvero gli utenti potenziali – ad esempio, amici di amici – raggiunti da un determinato oggetto sociale. Strumenti di social media monitoring avanzati come Datalytics permettono ai brand di misurare l’engagement, trovare gli utenti più attivi e soprattutto capire quali post sono stati più coinvolgenti per i fan.